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I Soliti Idioti sul grande schermo
Il duo Biggio-Mandelli, protagonista di tante gag esilaranti, come quella della postina, con il programma “Soliti Idioti”, in onda su MTV, compie il grande salto e approda al cinema: il debutto sul grande schermo è previsto per venerdì 04 novembre in tutte le sale italiane.
Chi segue le puntate del programma più spassoso degli ultimi tempi, non si perda questa occasione!!!
Dicaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Il 3D: la “nuova odissea” nello spazio?
Nel XXI secolo, anche il cinema trova il modo di abbracciare la più incalzante tecnologia con il 3D.
E come se non bastasse, viene subito alla mente quel macrofenomeno antropologico, ormai da tempo tanto in voga, secondo la cui categoria di pensiero tutto deve essere improntato sempre più alla vicinanza con la realtà, fino al punto di rompere con il dualismo tipico del cinema, per spingersi più in là ancora di quanto fece Kubrick più di trent’anni fa.
Si può affermare che lo schermo venga bucato e l’immaginario in celluloide arrivi a trasfondersi, per accarezzare o “terrorizzare” letteralmente lo spettatore, cancellando così la barriera tradizionale che vede da una parte il mondo reale e dall’altra quello di pura invenzione, creando in questo modo un surplus di reazioni emotive.
Ora, appurato questo – anche se la discussione risulta molto più complessa e qui è solo abbozzata e messa in nuce – resta da chiedersi se gli attori e non la macchina cinema con tutte le sue componenti, i cui volti bucano lo schermo per mezzo del 3D, siano altrettanto in grado di “bucare” il cuore dello spettatore, con espressioni convincenti, interpretazioni autentiche anche se misurate, al posto del solito contorno di effetti speciali, ma senza la vera anima di un film: l’attore con la sua umanità?
Tra l’uomo e la tecnologia allora, chi la spunterà? Il primo sarà ancora in grado di parlare di reale senza farlo alla maniera del reality, oppure verrà preso per mano e guidato allo spettatore dalla mano della tecnologia, rimanendo peraltro più silenzioso che in passato davanti a lui? Ai cineasti e non solo, l’ardua sentenza….
Il dibattito è aperto, chi se la sente di rispondere, è il benvenuto!!!









